mercoledì 14 giugno 2017

essere testimone ma comunque parte di ciò che si sta osservando

....a volte saper fare un passo indietro è sinonimo di saggezza
non ascoltare il tarlo dell'ego che ti suggerisce l'azione come miglior rimedio
mi capita spesso d'aver a che fare con persone che per qualche strano motivo sembrano puntarmi e minare lo stato di calma ed equilibrio che costantemente cerco di trovare e mantenere
leggo che a volte il silenzio è la miglior risposta e che il "dono" non accettato, in questo caso le subdole provocazioni, restano quindi al mittente........
E' vero, e forse è per questo che scrivendole le ripeto a me stesso
il silenzio interiore, la fonte mia di ogni grazia, mi rileva la giusta via, ma allo stato pratico, poi, vien facile scivolare.......
Lento......devo rallentare i miei momenti, i giorni.......rischio di perdere molte cose se continuo a correre........
Ho sempre saputo di essere diverso dalla maggioranza, ma diverso vuol dire tante cose e quindi ho scoperto da poco un termine che mi calza meglio, sono altro......
E forse per questo sento che la fretta di questa vita non mi appartiene...eppure mi scopro spesso nella fretta.......inconsapevole anche del perchè......
non ho capito bene ancora la direzione e forse non mi importa più saperla, penso a chi non c'è più e mi rendo conto che gran parte della mia energia va sprecata per sciocchezze......
il silenzio è la mia casa, il silenzio di uno sguardo, il silenzio della natura che mi circonda, il silenzio attraverso cui mi parla chi non usa più le parole, silenzio come luce e acqua che arriva e arriva come ospite inatteso......quando meno te lo aspettavi.
Silenzio non vuol dire assenza, anzi, lascia spazio a tutti i suoni aprendoti al tutto, ritornando a te stesso.
In questo momento un uccellino sta cantando da qualche albero qui vicino ed il mio vicino, anziano con l'asma sta ansimando mentre ripone sulla sua veranda gli attrezzi di campagna......una macchina si ferma ed i freni fischiano un pò.....ora l'uccellino non lo sento più, ma un cane ha preso il suo posto........sono testimone di questi brevi momenti dove veramente sento fondermi con tutto pur essendo sempre io.........inizialmente non capivo quando affermavano che l'io è un illusione dell'ego, non capivo, se perdo la prospettiva da dove osservo, cosa resta? sto lentamente capendo che quella prospettiva, ciò che definisco io è in realtà il mio essere, la mia luce, e quando capita di tornare testimone, come è successo poco fa con il vicino, mi rendo conto che probabilmente non ho ancora parole per spiegarmi e spiegare questo, ma  inizio a comprenderlo......essere testimone ma comunque parte di ciò che si sta osservando.
Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensate .........
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