giovedì 23 giugno 2016

otto euro

Un altro giro di giostra, con le solite chiacchiere più o meno leggere come il caffè freddo dopo pranzo
Camminando stamattina ho nuovamente ripensato a me ed al mio continuo protendermi verso qualcosa che ancora non ho.......inevitabile è la sofferenza.
Guardo mio figlio che cresce e mi accorgo i miei inciampi simili a quelli di mio padre.....cerco di migliorarmi o forse sarebbe più giusto dire di restare consapevole.......respiro......
Condividere i propri dolori non fa crescere nulla, forse solo altri dolori
il buono chiama il buono, il simile cerca il simile ed allora mi accorgo che pensare a ciò che non ho o che non posso fare non fa altro che accrescere la distanza con me stesso......conto i passi......
facile concettualmente, un pò meno in pratica...lo so, ed ogni scivolone però mi ricorda che sono vivo e che ci sto provando....
Ieri ho avuto un altro colloquio di lavoro..........forse è giusto così
oltre i miei limiti crescono opportunità
un pò di musica mi tiene compagnia, il silenzio per fortuna resta e nel silenzio parlo a me stesso, trovo pace, ristoro.......un altro passo, un altro giorno, un' altra domanda che non cerca risposta, come un ruggito che sta a dire "io sono qui, io ci sono".
Bizzarra la vita in questo periodo.......tra una pubblicità ed una speranza, trova spazio un sorriso.....
...alberi di ulivo e silenzio di sole su muretti a secco.......
L'altra domenica ad un mercatino delle pulci che fanno vicino casa, ho acquistato alcuni libri per pochi euro......mi ha colpito la soddisfazione che ci metteva il signore del banchetto nel porgermi i libri, la sua semplicità.....la sua gioia......mi sono chiesto "quanto costa la felicità?" nulla!!!!!!!

Posta un commento