giovedì 11 febbraio 2016

Labile e personale

Labile è la differenza tra il serio e lo stolto, sottile la distanza tra giusto e sbagliato.
Se penso a quanto e a come sono cambiati i miei punti di vista, le mie quasi convinzioni.....ed ora, forse, ne sto rivalutando una.....la figura di Gesù..
Personalmente penso che in ognuno di noi ci sia una scintilla divina, ci sia Dio, molti di noi lo hanno dimenticato, hanno confuso il senso, ma resta il fatto che ciò che è resta......
Ma se penso a Gesù, non trovo, al momento soluzione.......
Tralasciando i vangeli canonici, troppo rimaneggiati a mio parere, troppo difficile filtrare il vero da tutto il resto, resta il fatto che sia nei vangeli apocrifi che in molte altre scritture anche non cristiane, si parla della divinità di Gesù e del fatto che sin dai primissimi suoi seguaci, era una credenza affermata, quindi senza traccia di "manipolazioni" opportunistiche.......
Ma essendo labile il confine tra ragione e stoltezza, si correrebbe il rischio di scivolare su una credenza assistenzialista, cioè nel voler delegare la propria crescita, la propria vita.......
Non sono giunto ad una conclusione ed onestamente non ne sento la necessità, ma continuerò a cercare e a capire.........del resto credo che questa sia la bellezza.....dato che dovremmo "solo" ricordare.........
Credo che inizierò cercando i suoi insegnamenti...........un dono prezioso che ci ha lasciato.
Cercando dentro si finisce per perdersi, ma facendo silenzio si permette al dentro di venire fuori, si apre una finestra e c'è scambio ....
Il silenzio come il respiro ci porta alle origini, alla spontaneità.......

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