sabato 3 ottobre 2015

2) Il silenzio

Quando permetti al silenzio di accadere dentro te stesso, si alza il velo e ritrovi la tua essenza più vera, il tuo essere superiore che non ha mai smesso di indicarti la via......ma mi distraggo, continuamente e per misere realtà divento misero anch'io....con i rumori, gli affanni e le corse a rincorrer altri affanni, altri sogni......altre ombre.
Ma capita che complice un sabato pomeriggio piovoso di ottobre, ed una predisposizione a cercarsi, a creare quell'atmosfera per ricongiungersi a se stessi e ricaricarsi, rinfrancandosi e ricordandosi che è tutta illusione dove il segreto è restare rilassati e fidarsi.
Mi capita di sentirmi ridere delle mie paure, quando cado vittima della mia mente e dei suoi cattivi pensieri, che si rincorrono da una sventura ad un altro fallimento, e subito monta un film sempre più ricco di imprevisti ma tutti a mio discapito............
Ho capito che quando la mente è calma è possibile trovare buoni pensieri  e questi portano a meditare e migliorarsi e migliorare il mio vivere, tutto un equilibrio, delicato ma al tempo stesso semplicissimo
Accettare ogni emozione restando spettatori, il più possibile, consapevole cioè che sono oltre, oltre il mio stesso nome e questo corpo, altro da queste umane abitudini di misurare tutto, tempo, spazio, quanto guadagno o perdo, cos'è buono e cosa no, ci illudiamo di essere destinatari, custodi di verità senza tempo e quindi eterni arbitri, quando siamo i primi ad andar via, una vita è una lettura di un libro dove interpretiamo ora questo ora quel personaggio.......e ci crediamo gli autori.
Come uno stelo d'erba vorrei cullarmi al vento sotto il cielo benevolo, come uomo vorrei imparare a non forzare il naturale corso delle cose senza così perdere quella fiducia che in questi anni meravigliosamente difficili ma in evoluzione si sta facendo sempre più presente e più cresce la fiducia più vivo serenamente.


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