domenica 10 maggio 2015

Osho

Ultimamente sto riflettendo su quanto è nocivo fare paragoni....ed ho incontrato questo :

"COME PUOI RALLENTARE? Se rallenti saresti un fallito, se procedi con lentezza non sarai mai in grado di raggiungere il successo; se rallenti, saresti perduto! Se rallenti rimarrai anonimo e non potrai mai lasciare la tua firma nel mondo; Se procedi lentamente, chi sarai mai? Tutti gli altri non rallentano per niente!
È come se, prendendo parte alle Olimpiadi, tu mi chiedessi: Come posso fare per rallentare? Se rallenti, sarebbe come ritirarsi dalla gara! Saresti eliminato dalle Olimpiadi! E tutta la vita è diventata una gara Olimpionica: tutti gareggiate e tutti devono gareggiare al meglio, perché è una questione di vita o di morte. Milioni di nemici… viviamo in un mondo in cui tutti sono tuoi nemici; infatti, tutti coloro con i quali sei in competizione sono tuoi nemici.
La meditazione non è qualcosa che può crescere in un qualsiasi terreno: ha bisogno di una comprensione di base, il cambiamento dev’essere davvero fondamentale. Ha bisogno di un terreno nuovo in cui crescere, ha bisogno di una nuova Gestalt. Un meditatore rallenta naturalmente, senza alcuno sforzo. Non ha bisogno di fare pratica; qualsiasi cosa conseguita attraverso l’esercizio non è mai genuina, è artificiale e arbitraria.
Evita qualsiasi cosa raggiungibile attraverso la pratica – al massimo può essere una recita, non è mai vera. E solo la verità libera.
Questo è l’unico momento che esiste e questa è l’unica realtà che ci sia; e questa è l’unica realtà che sia mai esistita e mai esisterà.
Cambia la tua filosofia di fondo, ovvero quella del conquistatore. Rilassati nel tuo essere. Non avere ideali di sorta, non cercare di diventare altro da ciò che sei. Tu sei perfetto così come sei; sei perfetto con tutte le tue imperfezioni: se sei imperfetto, sei perfettamente imperfetto – la perfezione è comunque presente!"
OSHO‬: "The Book of Wisdom Chapter" 
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