martedì 28 aprile 2015

Frammenti

Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più, il dolore che ormai non mi duole, l’antica e erronea fede, l'ieri che ha lasciato dolore, quello che ha lasciato allegria solo perché è stato, è volato e oggi è già un altro giorno.
(Fernando Pessoa)

 a volte lo sforzo per raggiungere mete e obiettivi è già di per se il traguardo.

Il silenzio, scopro, 
è qualcosa che si può sentire... (Haruki Murakami)


Non conosco altra preghiera che il silenzio assoluto



Siate sinceri e semplici, questo è l'essenziale. (Fedor Dostoevskij)

Il cambiamento è dall’interno all’esterno.


«Se tu aspiri a divenire un Adepto, evoca il Rivelatore che parla nell’intimo del tuo essere; imponi al tuo Me il più religioso silenzio affinché il Sé si possa far sentire, ed allora, immergendoti nelle profondità della tua intelligenza, ascolta la voce dell’Universale, dell’Impersonale, di ciò che gli gnostici chiamano l’Abisso» (“Alla Soglia del Mistero”, Stanislas de Guaita)





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