domenica 22 febbraio 2015

Una nuvola bianca

«Una nuvola bianca non ha una strada propria, non resiste, non lotta, si lascia trasportare dal vento. 
Non va da nessuna parte, non ha destinazione, non ha un fine. 
Non riuscirai mai a deludere una nuvola bianca perché dovunque essa arrivi, quella è la meta. 
Quando tu hai un fine sei contro il Tutto e sarai certamente frustrato, perché non si può vincere contro il Tutto.»[Osho]



 
 Non credo che il modello dell'uomo che si fa da solo, raggiungendo le mete che si è prefissato, sia un esempio di saggezza, sono convinta anzi che sia il più deteriore dei modelli possibili, specchio e riflesso del sistema in cui viviamo e sintesi della sua filosofia competitiva e densa di false aspettative. Non a caso il mondo è pieno di frustrati e gli psicologi fanno ottimi affari! Questo è il mondo delle aspettative.
Vivere il qui ed ora, lasciarsi portare dalla vita sino al luogo a cui si è destinati, questo non  vuole dire non "essere", tutt'altro... e non ha nulla a che vedere con il fatalismo e l'ignavia, significa semmai sentirsi parte del tutto e sapere che comunque si finirà sempre e comunque nel luogo in cui si è destinati ad arrivare. Tu pensi all'eroico cavaliere che si oppone con tenacia allo tsunami della sorte, piegando la natura ed il tutto ai suoi bisogni padrone del mondo e del suo destino. Io non sono d'accordo, ma ognuno è libero di pensare come vuole. Di mio vivo il qui ed ora e non mi aspetto nulla, cosciente che andrà esattamente come deve andare.
(Rosa Bruno)
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