mercoledì 18 febbraio 2015

Tratto da : "Vi parlo di Gesù"

Com'è possibile che la mente continui a produrre pensieri senza mai fermarsi, e come possiamo arrestare ciò che non abbiamo iniziato?

Non puoi arrestare ciò che non hai iniziato. Non puoi arrestare la mente, perchè non l'hai fatta partire tu. Puoi semplicemente osservarla e nell'osservazione si arresta. Non sei tu a fermarla; nell'osservazione si arresta. L'arresto è una conseguenza dell'osservazione.
Non sei tu a fermarla; non c'è modo di fermare la mente.
Se cerchi di fermarla, andrà ancor più velocemente.
La verità è questa: tu non l'hai fatta partire, dunque chi sei tu per fermarla? E' sorta a causa della tua inconsapevolezza; grazie alla tua consapevolezza se ne andrà. Non devi fare nulla per fermarla, tranne diventare sempre più attento.
Perfino l'idea di voler arrestare la mente sarà un ostacolo, perchè diresti << Bene, adesso cercherò di essere consapevole in modo da poterla fermare >>.
In questo caso mancherai il punto. In questo caso, perfino la tua consapevolezza non sarà di grande aiuto, poichè di nuovo sarà presente la stessa idea - come fermarla.
Pertanto, dopo qualche giorno di sforzi inutili perchè sarà presente quell'idea, per cui non accadrà - tornerai da me e mi dirai : << Ho cercato di essere consapevole, ma la mente non si ferma>>.
Non può essere fermata; non esiste alcun metodo per fermarla. Eppure si arresta!
Non sei tu a fermarla, si ferma da sola. Tu limitati a osservare. Nell'osservazione, ritiri l'energia che l'aiuta a scorrere. Nell'osservazione, l'energia passa all'osservare, e il pensiero diventa automaticamente sempre più debole, e più debole ancora. I pensieri sono presenti, ma diventano impotenti, perchè l'energia non è più disponibile.
Si muoveranno intorno a te, semimorti, ma col tempo una quantità sempre maggiore di energia alimenterà la consapevolezza.
Senza la tua energia non possono esistere. Pertanto, per favore, dimenticati l'idea di fermarli. Non sono affari tuoi.
Inoltre, come seconda cosa, chiedi:<< Come è possibile che la mente continui a produrre pensieri senza mai fermarsi?>>
Si tratta solo di un processo naturale. Proprio come il tuo cuore continua a battere costantemente, la tua mente continua a produrre pensieri costantemente; così come il tuo corpo continua a respirare senza sosta, la tua mente continua a pensare senza sosta; così come il tuo sangue continua a circolare senza sosta e il tuo stomaco continua a digerire senza sosta, la mente continua a pensare senza sosta. La cosa in sè non è un problema, è semplice. Ma tu non sei identificato con la circolazione del sangue; non pensi di essere tu a circolare: Di fatto non sei neppure consapevole che il sangue circola; continua a circolare senza che tu debba badarci. Il cuore continua a battere, ma tu non pensi che sei tu a battere.
Con la tua mente è sorto il problema perchè pensi di essere tu a pensare; la mente è stata messa a fuoco in quanto identità. Quell'identità dev'essere semplicemente spezzata. Non è vero che, quando la mente si arresta, tu non penserai mai più, niente affatto, penserà solo quando sarà necessario; non penserà quando non sarà necessario. il pensiero sarà presente, ma a quel punto sarà naturale: una risposta, un'attività spontanea. non un'ossessione.
Ad esempio, mangi quando hai fame. Ma potresti avere un'ossessione e continuare a mangiare per tutto il giorno. In quel caso impazzisci; in quel caso ti suiciderai. Cammini quando vuoi camminare. Quando vuoi andare da qualche parte, allora muovi le gambe; ma se continui a muovere le gambe anche quando sei seduto su una sedia, la gente penserà che sei pazzo e che si deve  fare qualcosa per fermarti.
Ti sei identificato con la mente, ecco tutto. E' naturale, perchè la mente ti è così vicina e tu la devi usare così tanto......si è costantemente nella mente. E' come se un pilota guidasse un'auto per anni, senza mai uscirne. Dimenticherà che può uscirne, si scorderà di essere un autista. Non potrà più uscire dall'auto: chi potrebbe farlo? Si è scordato di come si fa ad aprire la portiera, oppure la portiera è totalmente bloccata visto che per anni non è stata usata; ha accumulato ruggine, non può essere aperta facilmente. Il pilota è stato nell'auto così a lungo che è diventato l'auto, ecco tutto. é' sorto un malinteso
Tu sei solo il pilota della mente. E' un meccanismo che ti circonda, la tua consapevolezza continua a utilizzarla. Ma tu non sei uscito dalla tua testa.
Ora come ora, continua a ricordarti una cosa sola: tu sei separato.
Tu sei separato da tutto ciò che ti circonda. Colui che conosce non è la cosa conosciuta. Continua a sentirlo sempre di più in modo tale che diventi una cristallizzazione tangibile dentro di te: colui che conosce non è la cosa conosciuta. Tu conosci il pensiero, tu vedi il pensiero, come potresti essere il pensiero? Tu conosci la mente, come potresti essere la mente?


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