venerdì 28 novembre 2014

MaoP

......come ogni anno, in questo periodo fatto di freddo e di poca voglia di guardare il cielo, ci si ritrova più facilmente a guardarsi dentro......senza un motivo o bisogno
poco fa ho letto su di un blog ed ho trovato molta spontaneità, credo che sia di un mio amico da tempo trasferitosi in Germania....mi ha fatto riflettere la maniera schietta e diretta con la quale si racconta e si racconta, ma non si firma.
Come ogni anno, lentamente si avvicina il natale ed onestamente ogni anno mi domando il perché, quale senso è rimasto o c'è mai stato....ma rischio di scivolare sull'eterna diatriba che vede contrapposti i sostenitori dell'importanza del messaggio con chi esalta l'importanza del messaggero....
non mi sono mai piaciute le estremizzazioni, i muri contro muri.....non vedo come si possa crescere se non si lascia il minimo spazio al dubbio, all'apertura a qualcosa che non si conosce e forse comprende..........se non ci si fida......
La fiducia...........per me è un mantra
E' bello sentire mio figlio di 2 anni che dorme sereno e sbuffa con qualche parolina, rigirandosi, tornando a sognare....................
Avrei voglia di ascoltare un pò di musica, magari una stazione radio....quella con Pippo Pelo.....ma sveglierei certamente mia moglie............
Scegliere è una grande libertà, che va usata con attenzione; ad ogni buon passo è probabile che anche il successivo lo sia.............
Mi rendo conto di quanto le parole siano incapaci di mostrare cosa ci sia dietro gli sguardi e credo sempre di più nel silenzio.............sin da bambino ne ero affascinato, mentre ascoltavo la mia parte più profonda, dove il banale pensare lascia spazio come il buio si ritrae alla luce...............
In questo blog nato circa due anni fa, quando è iniziata la lunga ed impegnativa scalata per arrivare a mio figlio.......dove come a rispondere ad una mia invocazione sono inciampato in Osho, seguito da molti altri maestri, dove tutti dicono in primis di seguire se stessi, perchè in ognuno c'è il Divino, forse proprio dietro il silenzio.
Namastè
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