sabato 23 agosto 2014

morte la grande finzione

"Te lο ripeto ancora una volta, deviα ricordarti solo una cosa: tu sei un essere immortale.

Questa non è ancora una tua esperienza personale e diretta; ma la puoi accettare come

un'ipotesi, non come una cosa a cui credere, ma come un'ipotesi da sperimentare.

Voglio che nessuno accetti mai niente da me come un credo, ma solo come un'ipotesi.

Poiché io conosco la verità non ho bisogno di importi di credere ο di aver fede. Poiché

conosco la verità, posso dirti: "È solo un esperimento, un'ipotesi temporanea", perché sono

sicuro, al cento per cento, che se tu inizi a sperimentare per conto tuo, direttamente, la

tua ipotesi diventerà la tua esperienza personale, non un credo, non una fede, ma una

certezza. E solo le certezze possono salvarti. Credere sarebbe come affrontare un mare in

tempesta, con una barchetta di carta.

Non si può assolutamente pensare di attraversare l'oceano dell'esistenza su una barchetta

di carta. Hai bisogno di una sicurezza. . non di credere, ma di una verità che hai

sperimentato in prima persona. Non una verità altrui, presa in prestito dall'esterno:

dev'essere tua! In questo caso, attraversare l'oceano sconosciuto e inesplorato diventa una

gioia, diventa un'avventura eccitante e ricca di momenti di estasi."
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