giovedì 3 luglio 2014

Tutto

Di fatto, il tempo è un'invenzione umana.E' sempre qui-e-ora!
L'esistenza non conosce passato, nè futuro: conosce solo il presente; ma noi siamo seduti dietro al buco di una serratura e guardiamo da lì.
Una persona non c'è, poi compare all'improvviso; poi, così come è apparsa, in un baleno sparisce. In quel caso si deve creare il tempo. prima di comparire, quella persona era nel futuro; esisteva, ma per te era nel futuro. Poi è apparsa, ora è nel presente....ed è la stessa persona! Poi non sei più in grado di vederla dal tuo piccolo buco della serratura....è diventata passato. Nulla è passato, nulla è futuro: tutto è sempre presente. ma il nostro modo di percepire il reale è limitatissimo.
Per questo continuiamo a chiedere coma mai nel mondo vi è infelicità, come mai c'è questo e quest' altro....perchè? Se si riesce a guardare il Tutto, questi interrogativi scompaiono completamente. E per guardare il Tutto, dovrai uscire dalla stanza, dovrai aprire....la porta, dovrai abbandonare questa percezione tanto ristretta.
Questo è la mente: un buco di serratura, ed è un buco piccolissimo.
Paragonati alla vastità dell'universo, cosa sono i nostri occhi, le orecchie, le mani?
Cosa possiamo afferrare?
Nulla di gran rilievo. E noi ci aggrappiamo disperatamente a quei minuscoli frammenti di verità.
Se vedi il Tutto, tutto è come dovrebbe essere: questo è il senso di "tutto è giusto".

" La mente che mente" commenti al Dhammapada di Gautama il Buddha
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