venerdì 4 aprile 2014

IL SENTIERO DELLA VERITA'

OSHO

Come può spuntare il sole, se tu sei cieco? Il sole potrebbe anche spuntare, ma tu non lo vedresti.
Se non hai occhi per vedere, al mondo non esiste bellezza: i fiori fioriranno, ma non per te. Le stelle colmeranno il cielo di uno splendore infinito, ma non per te.
Se nel tuo cuore non hai amore, non troverai mai l'amore. Occorre adempiere questa premessa: solo l'amore trova l'amato! Solo gli occhi trovano la bellezza, solo le orecchie riconoscono la musica e la squisita melodia che avvolgono l'intera esistenza.
Purtroppo la maggior parte delle persone insiste nel ricercare qualcosa "là fuori", senza creare una recettività simmetrica nel proprio essere. In questo modo, la gente continua a ricercare "qualcosa" senza mai trovarlo: non deve stupire che non lo trovi. Non potrà mai trovarlo!
Occorre mutare attitudine, occorre prepararsi : avere la consapevolezza di non sapere..........restare aperto alla realtà, alle opportunità di apprendere che la vita offre.
Se parti dall'ipotesi che già sai, ti porterai dietro le tue conclusioni, ed esse ti impediranno di imparare, di confrontarti con le situazioni reali che la vita ti metterà di fronte: se qualcosa sarà in contrasto con le tue opinioni, inevitabilmente lo rifiuterai; ma se qualcosa non contrasta con ciò che tu credi di sapere, non ti insegnerà nulla: semplicemente rafforzerà i tuoi vecchi pregiudizi. In questo modo, la tua vecchia mentalità ne uscirà rafforzata, non la metterai mai in discussione.
Viceversa, se vuoi vivere esperienze reali, devi creare spazio dentro di te. Se ti aggrappi a conclusioni, pregiudizi, idee, filosofie, non incontrerai mai la realtà, vivrai immerso nel regno della speculazione. Il tuo stesso sapere si frappone tra te e la realtà.
Dimentica di sapere, il sapere brama la discussione. Non è affatto interessato ad apprendere, si sente umiliato nel farlo; ecco perchè le cose diventano sempre più difficili, man mano che si cresce: più si è adulti, minori sono le possibilità che si hanno di imparare. i bambini possono imparare perchè non hanno un ego, ed è per questo che imparano rapidamente e con facilità.
Se si dovessero imparare le stesse cose dopo i trentacinque anni, sarebbe un compito immane, forse impossibile: cos'è successo all'intelligenza? Lungo la strada hai accumulato pattume a non finire; l'intelletto non è più libero nel suo funzionamento, è gravato da ogni idiozia possibile e immaginabile......tu non riesci più a chinare il capo e ad ammettere di non sapere nulla.
La vera ricerca interiore è dunque questa: come imparare, come tornare ad apprendere.


Dal libro " I maestri raccontano"

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