martedì 25 febbraio 2014

"L'altro volto di Gesù"

-Fra poco dovrò eclissarmi....-
Questa frasetta ci agghiacciò; erano le prime parole della giornata ed erano state pronunciate con calma ed estrema gravità.
-Tutto ciò che succederà, continuò, sarà bene perchè sarà stato voluto da mio Padre e da me; vi darò istruzioni al momento opportuno perchè il torrente d'amore si faccia fiume. Dovete capire ciò che  l'Eterno si aspetta da voi, e quello che vi dirò oggi non dovrà essere interpretato perchè è tutto chiaro: presto sarete chiamati al di là delle montagne e capirete da soli il senso del vostro cammino, ma importa che prima di tutto ne ammettiate lo scopo e il senso preciso. Non vi chiedo di parlare di Gesù......La mia persona fisica è poco importante e il vostro mondo può dimenticare il mio nome perchè non ha peso; l'importante è predisporre le basi di un'immensa Fratellanza, fondata sul dono reciproco e sull'unione di tutte di tutte le forze creatrici. L'essenziale è di consolare l'uomo con le vostre azioni e con la ripetizione delle parole che mi Padre ni ha messo in bocca: ricordate che non è il personaggio di Gesù che si rivolge a voi da tre anni a questa parte, ma una verità senza tempo che mediante lui si esprime. Direte agli uomini che avete conosciuto il punto di incontro delle forze di rinnovamento, e che quelle forze sono loro. Vi ho chiamati perchè non costruiate dogmi in nome mio e in quello di mio Padre: il dogma è umano, e noi non siamo umani. Insegnate le nostre opere e la nostra armonia e non la legge......
Ecco dunque il mio primo auspicio: non create un'altra religione pensando di servire l'Eterno; il suo desiderio è che gli uomini della vostra Terra vadano oltre la nozione di religione, che la trascendano per ritrovare l'unità prima. Insegnate ai cuori e agli spiriti il mezzo per abbattere le frontiere, ma non costruite un'altra muraglia commentando le mie parole che finireste per fossilizzare. Riuscirete ad ammettere che questo non va fatto?....
Temo che gli specchi del tempo siano deformanti, Fratelli miei, e temo che la razza terrestre sappia camminare ancora solo su una gamba.....Mettete i cuori in comunicazione con la vera fonte, ma non inventate loto un'altra immagine per modello, e soprattutto non scolpite in essi il profilo di un nuovo dio, ma risvegliate i loro ricordi al di fuori di ogni morale. Gli dei vestiranno sempre maschere di capi d'esercito che ricalcano le maschere degli umani, e volano via nella ronda dei cicli cosmici.......
Insegnate alle moltitudini a fondersi nel mio cuore, perchè è così che si fonderanno in mio Padre: il loro, sarà il privilegio dell' Uomo, che è di percepire tutti gli esseri della sua creazione, d'essere Uno con tutti contemporaneamente, di far parte della moltitudine delle loro vite e delle loro morti, di ordinarne  il piano e la conseguenza in un solo e unico slancio d'amore........
Per realizzare la suprema unione, sagggi e profeti hanno voluto elaborare metodi e tecniche: sappiate vederli come pioli di una scala, ma non come la scala stessa. Prima di tutto dovrete passare attraverso le maglie della rete illusoria della soddisfazione mentale, ancor più temibili della mancanza d'amore, perchè vorrà dire che quella mancanza d'amore si sarà mascherata da saggezza. In verità vi dico, Fratelli, siate riconoscibili dalla luce che emana dai vostri cuori, perchè il sole della mente può parlare solo ai suoi simili e non ha nulla di vivificante da dare, e si autodistrugge. Fate dunque comprendere che la mia vita è quella degli uomini dai piedi nudi, cioè quella degli esseri senza artifici che hanno ritrovato le loro radici: dalla pianta dei piedi al cuore c'è meno distanza di quanto lasci credere la logica di questa Terra.





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