mercoledì 29 gennaio 2014

........................una risposta che non ho voluto dare..................

Il più grande comandamento è: "ama il prossimo tuo come te stesso"
ma se continuiamo a reputarci vili peccatori, senza possibilità di espiazione se non attraverso Gesù, quindi anche incapaci di redimerci, mi dici come potremmo mai mettere in atto questo comandamento?...... per andare nella giusta direzione?
se non iniziamo ad amare noi stessi in primis, come potremmo mai amare altri?
Non credi che si esagera proclamandosi come apostoli, evangelizzatori? Portatori della vera verità?
Io credo che solo un ristrettissimo numero di persone sappia delle molteplici "interpretazioni" dei discorsi di Gesù e che l'attuale religione cristiano cattolica sia stata favorita e "spalleggiata" (anche e soprattutto a scapito di tante altre che, dichiarate eretiche) da un imperatore romano per specifici fini personali.
Penso che ognuno di noi debba intraprendere un percorso personale di crescita e di meditazione......se distolgo lo sguardo da me e dal mio cammino, fosse anche per la presuntuosa decisione di "correggere" un altro, non potrò crescere ed elevare la mia parte più vera.
Ognuno di noi è in grado di ascoltare il messaggio che Dio ci manda, il nostro pane quotidiano..............
Basta avere un cuore che sia disposto ad aprirsi, ad ascoltare.
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