mercoledì 15 gennaio 2014

P. Pellegrino

Un giorno, Dio decise di aprire anche Lui un negozio sulla Terra. Chiamò l’Angelo più bello e più gentile e gli disse:“Tu sarai il mio commesso. Ti metterai dietro il banco e venderai i Miei Prodotti”. Non appena si sparse la notizia dell’apertura del “Negozio di Dio”, tutti corsero per gli acquisti. “Che cosa vendi, Angelo bello?” – domandò il primo arrivato. “Ogni ben di Dio!”. “E fai pagare caro?”. “Oh, no! I Doni di Dio sono tutti gratuiti”.
Il cliente, stupefatto, non sapeva darsi una spiegazione. contemplava, meravigliato, il grande scaffale con “anfore d’amore”, “pacchi di speranza”, “scatole di pace”, “flaconi di gioia”…Si fece coraggio e, poiché aveva un immenso bisogno di tutta quella mercanzia, disse all’Angelo: “Dammi un po’ di ‘Perdono’ - un po’ ‘d’Amor di Dio’, un ‘cartoccio di Felicità’, un ‘vasetto di pazienza’,una ‘mestola di Umorismo’, un ‘barile di Coraggio e Speranza’ quanto basta!”. L’Angelo, gentile, si mette immediatamente a preparare tutta quella merce. Dopo un po’, ritorna al bancone con un pacco piccolissimo, grande quanto un cuore umano. Il cliente non può fare a meno di esclamare: “Possibile? Tutto qui?”. L’Angelo, con voce solenne, gli spiega: “Eh, sì, mio caro: nella Bottega di Dio non si vendono ‘frutti maturi’, bensì soltanto piccoli semi da coltivare!”


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