giovedì 28 novembre 2013

Riflessioni

E' da un pò di giorni che si fa strada dentro me un sottile malumore, come un brusio che pian piano si fa rumore.
Credo sia fisiologico, cattiva abitudine cerebrale, eterna altalena di illusioni che condiziona fortemente il mio "saper" vivere, il mio essere "sveglio".
Scivolo piano piano nella tristezza................quella subdola, causata dal nulla o comunque dalle stesse motivazioni che fino a qualche giorno prima non mi preoccupavano più di tanto.
Faccio spesso riferimento ai consigli di Osho,della "mente che mente" e che infondo, come dice Vasco, "domani arriverà lo stesso".
Credo sia giusto saper accettare questi momenti "bui"senza contrastarli inutilmente
Come un bicchiere colmo d'acqua troppo pieno
sento le emozioni che vorrebbero venir fuori, anche solo per scivolare via
ma le reprimo dietro un sospiro e mi dico che "sono ormai grande"......
bisogna imparare a conoscere le nostre oscurità, con i dolori e i "proprio non va" se si vuol imparare a ridere,
a vivere a pieno i momenti di gioia
yin e yang................
Sto imparando ad essere "qui e ora", a vivere nel presente e sento che è una buona strada dove i frutti si iniziano già a vedere; ma se mi volto per un attimo, mi accorgo che la vita, Dio, l'universo...........vuole il meglio per noi, solo che se si vuol arrivare in vetta bisogna "sudare", per salire.
Questo è un pezzo di me, in questo freddo pomeriggio di novembre, la mia mente è sempre rivolta a voi, mamma e papà stanno arrivando.

29/11/2013

Anche oggi il mio pensiero vola da voi, sono molto più sereno, quel brusio è passato.
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