domenica 24 settembre 2017

uno,due e tre

...se conosci la misura di quanto basta, allora sarai felice, perchè la Vita si prende cura di te, di tutti.
è certo difficile non farsi condizionare e non scivolare nelle quotidiane competizioni, ancestrali rimembranze del cavernicolo che è in noi e che chiede "spazio".
Capita a volte di essere preso da forti emozioni, apparentemente all'improvviso, come una voce amica che ci avverte da molto lontano che sta per piovere.....
Un raggio di sole ci sarà sempre, la dualità che è in ogni riflesso, evapora se siamo attenti capendoneuno,due e tte il meccanismo....sempre lo stesso....
certo il cammino è un'altra cosa, dove non c'è un arrivo ma solo soste
poche cose per sorridere, sapendo che tutti ritorneranno, anzi, non sono mai andati via.
strade diverse ma che portano allo stesso posto, con tempi e modi diversi, ogniuno col suo panorama da ignorare o da farselo amico..qualche buon libro e poca voglia di parlare.....
In un mazzo di chiavi, dietro uno sguardo sconosciuto c'è sempre una parte, un pezzo del mosaico
corri, corri e continua a rincorrere, non ho più voglia di farlo e forse non l'ho mai avuta, ma te fa ciò che credi sia meglio, credi in ciò che vuoi, accetto anche una bugia, sapendo che porterà con se inevitabilmente, prima o dopo, una verità.
acqua che scorre è vita che zampilla, ti invio il mio augurio affincchè la smetti di pensarci
inutilmente l'anziana nobildonna promette eredità per aver salva l'anima
sepolcri imbiancati che non conoscono la verità ma si rincorrono la coda cercando il male da condannare a vantaggio del bene che altrimenti non sarebbe degnamente valorizzato
Due di due, nero e bianco, grande e piccolo, vincitore e perdente, peccatore e santo.
Non si scivola se scegli con attenzione i passi, come i pensieri....

martedì 25 luglio 2017

ciò che sono

Ieri guardando un video dove intervistavano Eckhart Tolle mi sono fermato ad ascoltarlo,
si parlava della comune e malsana abitudine all'insoddisfazione..........è stato come ricevere un pugno nello stomaco.
E' da tempo che rifletto proprio su questo, su quanto sia puntualmente insoddisfatto......quando raggiungo un obiettivo, per quanto nobile sia, dopo, ripiombo in quel sottile malessere al quale non avevo mai saputo dare nome........è bastato un piccolo video.......insoddisfazione........quindi in me è ancora forte il dominio dell'ego..........
Quindi, raggiungo un obiettivo e dopo poco ne cerco inevitabilmente un altro......o peggio, sono nella continua tensione nel raggiungerne uno.....anche per anni.......ho perso forse lucidità.......
Certo l'estate non è mai stato un periodo propizio a stare tranquillo.....ma tutti gli insegnamenti ricevuti.......provo a ricordarmeli.....
1) LA FIDUCIA nella vita, Lei si prenderà cura di me........
2) LA CONSAPEVOLEZZA di me stesso, restare sveglio e non farmi trascinare dal caos globale
3) L' ACCETTAZIONE di ciò che arriva e non si può cambiare
4) INTERSCAMBIO, ciò che do mi ritorna, dove pongo  attenzione là sto mettendo la mia energia

in questo momento sto ascoltando musica, cosa che faccio sempre ma è da tempo che non creavo le giuste condizioni per rilassarmi e lasciarle fare ciò che sa fare molto bene.......entrarmi dentro e portare a galla tutto ciò che ancora bloccato....che da di marcio.

Da un pò di tempo, sento parlare dell Costellazioni Familiari.........all'inizio non ho dato molto peso, convinto che ogni risposta sia dentro me........anche se questa convinzione, con il tempo si è molto ridimensionata; dopo l'ennesimo "fortuito" incontro con chi mi ha parlato di costellazioni familiari, ho contattato un amico  che mi ha girato un contatto, una psicologa e psicoterapeuta.........l'ho contattata su messenger....mi ha risposto subito, mi è sembrata molto disponibile.
Prima di incontrarla le ho chiesto un titolo di un libro che potesse avvicinare a questo argomento.
Mi ha consigliato "Fare pace con il passato" di Bertoldo Ulsamer......
a te che stai leggendo ti consiglio queste canzoni........

https://youtu.be/EmGFdalXd-w

https://youtu.be/5s0pcgzcgfA

https://youtu.be/XjwZAa2EjKA











giovedì 20 luglio 2017

INSIEME RACCONTIAMO

Nonostante il mare non ci sia stato propizio, sembra finalmente giunto alla fine questo viaggio nato sotto una stella capricciosa, come le burrasche che si alternavano a giorni di bonaccia.
Abbiamo subito delle perdite e non tutte per cause comprensibili......ma a parte questo l'umore della ciurma è alto, soprattutto ra che abbiamo avvistato finalmente terra....non sappiamo dove ci ha portato l'ultima tempesta e le stelle non ci parlano da giorni
ti penso spesso e prego affinchè tu stia bene e non mi dimentichi
é solo un velo che ci separa, le distanze si annullano con l'amore
Inizio ad avere paura, ora che non c'è più il capitano nessuno sembra in grado di tenere le briglie.......acqua e cibo scarseggiano da giorni e molti di quelli che ci hanno lasciato sono diventati cibo per i tanti pesci che seguono la  nostra rotta o peggio di molti che perdendo forse la ragione hanno lenito per un pò i morsi della fame.
Siamo quasi arrivati in questa terra piena di vegetazione.....non sembra ci sia alcuno a parte i tanti uccelli che abitano gli alberi.....il silenzio è totale e credo che sarà possibile riparare il nostro veliero ed è probabile che ci sia selvaggina ed acqua dolce.......
Ho paura e sono emozionato........ti porto sempre con me......


https://hermioneat.blogspot.it/2017/07/insieme-raccontiamo-23.html#comment-form

lunedì 17 luglio 2017

grandi occhi.......per vedere meglio

Incredibile quanto sia ciclica la gamma delle emozioni che mi attraversano da sempre e che continuano anche adesso, nonostante ne sia consapevole, sembra inevitabile e forse ci sarà un perchè o neanche quello.
Guardare come mi muovo e capisco il perchè sia tanto selettivo pur essendo molto aperto, alle amicizie, alle novità, alla vita.......ultimamente preferisco il mordi e fuggi.......un incontro casuale, magari mentre si aspetta la navetta del park and ride, due chiacchiere...una boccata di novità, senza più scendere nel serio o trascendentale, non cerco più tanto fuori, ma così finisco per chiudermi a guardare solo dentro....non sento più il bisogno di trovare risposte o di accertarmi di essere pulito, lascio libera interpretazione anche ai miei pensieri, spiazzandoli....:)
mi perdo e mi ritrovo quotidianamente ed ogni tanto prendo appunti
a volte bisogna lasciare il controllo, il timone o meglio, l'illusione di poter decidere che direzione prendere......
una frase detta in fretta e capita che si perde l'equilibrio, una decisione da troppo tempo non presa rischia di nasconderci la luna.
Ogni volta che prendevo una pietra, soppesandola come un maestro costruttore, e la scagliavo lontano, nell'erba e tutto era luce, tutto non aveva nome ma sapeva di buono.
pantaloncini corti e grandi occhi.......per vedere meglio......

lunedì 19 giugno 2017

ambarabàciccicocò

ci sono molte cose che non ci siamo detti e molte altre sono fatte di silenzi che abbiamo condiviso
ora che non ci sei più la tua mancanza sembra preziosa e quindi fa ancor più male
è buffo quanto in fretta si cambi idea, a quanto sono vulnerabile e nonostante lo sappia mi sorprende sempre vedere le emozioni che ogni volta mi travolgono.
facile è predicare, facile è giudicare, amara è poi la realtà che tutto torna e che ogni parola che lasciamo è un seme che nostro malgrado porterà lo stesso frutto.
ambarabàciccicocò........
chissà se è vero che mi sei spesso vicino.....quella volta affacciati insieme me lo promettesti che mi saresti sempre sta vicino........ed io so che mantieni le promesse.
non voglio essere triste quando mi torni in mente, dammi solo un momento per sistemarmi dentro, farti uno spazio che ci permetta di continuare quei discorsi......
Salutami papà, è da un bel pò che non lo sento.......
Salutami la nonna e dille che come mi grattava lei la spalla ............

mercoledì 14 giugno 2017

essere testimone ma comunque parte di ciò che si sta osservando

....a volte saper fare un passo indietro è sinonimo di saggezza
non ascoltare il tarlo dell'ego che ti suggerisce l'azione come miglior rimedio
mi capita spesso d'aver a che fare con persone che per qualche strano motivo sembrano puntarmi e minare lo stato di calma ed equilibrio che costantemente cerco di trovare e mantenere
leggo che a volte il silenzio è la miglior risposta e che il "dono" non accettato, in questo caso le subdole provocazioni, restano quindi al mittente........
E' vero, e forse è per questo che scrivendole le ripeto a me stesso
il silenzio interiore, la fonte mia di ogni grazia, mi rileva la giusta via, ma allo stato pratico, poi, vien facile scivolare.......
Lento......devo rallentare i miei momenti, i giorni.......rischio di perdere molte cose se continuo a correre........
Ho sempre saputo di essere diverso dalla maggioranza, ma diverso vuol dire tante cose e quindi ho scoperto da poco un termine che mi calza meglio, sono altro......
E forse per questo sento che la fretta di questa vita non mi appartiene...eppure mi scopro spesso nella fretta.......inconsapevole anche del perchè......
non ho capito bene ancora la direzione e forse non mi importa più saperla, penso a chi non c'è più e mi rendo conto che gran parte della mia energia va sprecata per sciocchezze......
il silenzio è la mia casa, il silenzio di uno sguardo, il silenzio della natura che mi circonda, il silenzio attraverso cui mi parla chi non usa più le parole, silenzio come luce e acqua che arriva e arriva come ospite inatteso......quando meno te lo aspettavi.
Silenzio non vuol dire assenza, anzi, lascia spazio a tutti i suoni aprendoti al tutto, ritornando a te stesso.
In questo momento un uccellino sta cantando da qualche albero qui vicino ed il mio vicino, anziano con l'asma sta ansimando mentre ripone sulla sua veranda gli attrezzi di campagna......una macchina si ferma ed i freni fischiano un pò.....ora l'uccellino non lo sento più, ma un cane ha preso il suo posto........sono testimone di questi brevi momenti dove veramente sento fondermi con tutto pur essendo sempre io.........inizialmente non capivo quando affermavano che l'io è un illusione dell'ego, non capivo, se perdo la prospettiva da dove osservo, cosa resta? sto lentamente capendo che quella prospettiva, ciò che definisco io è in realtà il mio essere, la mia luce, e quando capita di tornare testimone, come è successo poco fa con il vicino, mi rendo conto che probabilmente non ho ancora parole per spiegarmi e spiegare questo, ma  inizio a comprenderlo......essere testimone ma comunque parte di ciò che si sta osservando.
Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensate .........