martedì 24 aprile 2018

UN VIAGGIO INFINITO

<< Non giudicare>> è una delle affermazioni più grandi mai fatte da uomo e al tempo stesso, è una delle cose più impossibili per la mente........ogni giudizio non può che essere fallace, perchè il mondo intero è profondamente interconnesso, senza conoscere l'intero, come puoi conoscere o analizzare una parte?
Come puoi giudicare?
Il mondo non è diviso, se lo fosse, allora un frammento potrebbe essere conosciuto, mentre il mondo è una totalità; ogni giudizio è di per sè falso, perchè ogni giudizio sarà parziale e si affermarà come totalità.
<< Non giudicare>>, e questo perchè il giudizio non farà che chiuderti, creerà una morte dentro di te: la tua sensibilità andrà perduta e con essa ogni possibilità di crescere e di evolvere. Nel momento in cui giudichi, ti rattrappisci, ti ritrai dall'impatto con il Reale, ti paralizzi, arresti il tuo fiorire.
Quindi, la cosa più coraggiosa è avere il coraggio di non giudicare; questo perchè la mente è assetata di giudizio, non vede l'ora di poter dire: << questo è giusto e questo è sbagliato>>, << questo è bene e questo è male>>. La mente è infantile, balza da un giudizio all'altro, se mai vorrai uscire dalla mente - e se non lo fai, ti sarà del tutto impossibile crescere interiormente-, la sola cosa che devi fare è questa: non giudicare.
Voglio raccontarti un aneddoto:

E' una storia semplice. 
In un villaggio viveva un vecchio, molto povero, ma di cui perfino i re erano invidiosi, perchè possedeva un bellissimo cavallo bianco, quale mai si era visto: primeggiava in forza, bellezza e maestosità.
Ripetutamente diversi re gli avevano offerto una fortuna, ma il vecchio diceva sempre: << Per me questo non è un cavallo, è una persona, come posso vendere una persona? E' un amico, non un bene che possiedo: come posso vendere una persona? E' impossibile!! >>. L'uomo era povero, le tentazioni erano forti, ma lui non vendette mai quel cavallo.
Una mattina, si accorse che il cavallo non era più nella stalla. 
Subito l'intero villaggio accorse e gli disse: << Sciocco! Lo sapevamo che un giorno il cavallo sarebbe stato rubato: sei così povero che non puoi proteggere un bene così prezioso. 
Sarebbe stato meglio se tu lo avessi venduto, avresti potuto ricavarne la cifra che volevi, adesso, invece, il cavallo se nè andato. Che disgrazia! Che sfortuna! >>.
Il vecchio replicò: << Non andate troppo lontano.....dite solo che il cavallo non è più nella stalla. Questo è il fatto, il resto è solo giudizio....come potete sapere che sia una sfortuna? Come fate a giudicare? >>
E la gente: << Non cercare di farci sembrare sciocchi, forse non siamo grandi filosofi, ma qui la filosofia non serve a nulla; è un semplice fatto che un bene prezioso è andato perduto e questa è una sfortuna! >>.
Il vecchi insistette: <<  Io mi limito a vedere un'evidenza: la stalla è vuota e il cavallo se nè andato, ora non c'è più. 
Il resto non lo conosco, non so se sia una sfortuna o una benedizione, ho di fronte a me solo un frammento.....chi può dire cosa seguirà?
Tutti risero del vecchio, avevano sempre pensato che fosse un pò pazzo, altrimenti si sarebbe affrettato a vendere il cavallo per ricavarne dei soldi.
Ma quindici giorni dopo, una notte, all'improvviso, il cavallo ritornò.....non era stato rubato, era fuggito nella selva e ora, non solo tornava a casa, ma portava con sè una dozzina di altri cavalli selvaggi.
Di nuovo la gente si raccolse intorno al vecchio e gli disse:<< Avevi ragione vecchio, e noi avevamo torto.....non era affatto una sfortuna, si è dimostrata una vera benedizione.
E il vecchio replicò: << Di nuovo, state divagando. Dite solo che il cavallo è tornato e che ha portato con sè dodici cavalli , ma non giudicate. Chi può dire che si tratti di una fortuna o di una sfortuna? Si tratta solo di un frammento, è come se leggeste una frase di un libro, come potete giudicare l'intera opera?
E in questo caso, siamo di fronte alla vastità della vita, come potete giudicarla da un solo episodio? Non dite che si tratta di una benedizione, nessuno può dirlo >>.
Questa volta la gente non ebbe nulla da replicare, ma in cuor loro quelle persone sapevano che il vecchio sbagliava, ora possedeva dodici cavalli bellissimi......addestrandoli un pò avrebbe potuto venderli molto bene e ricavarne molti soldi.
Il vecchio aveva un figlio, un solo! E il giovane iniziò ad addestrare quei cavalli selvatici, ma la settimana successiva fu disarcionato malamente e si spezzzò entrambe le gambe.
Di nuovo la gente accorse - viviamo circondati dalla gente! - e di nuovo si mise a giudicare. Il giudizio sorge immediato. Dissero: << Avevi ragione, anche questa volta hai visto giusto.....non era affatto una benedizione, di nuovo si tratta di una sfortuna! Il tuo unico figlio ha perso le gambe e nella tua vecchiaia era il tuo unico sostegno! Ora sei più povero che mai >>.
E il vecchio: << Siete ossessionati dal giudizio....non andate così lontano, dite solo che mio figlio si è rotto le gambe; chi può dire se sia una sfortuna oppure una benedizione? Nessuno lo sa! Di nuovo si tratta di un frammento e non si ha mai in mano nulla di più che un semplice frammento; la vita viene in singoli frammenti e il giudizio tratta sempre una globalità >>.
Alcune settimane dopo accadde che il paese entrò in guerra e tutti i giovani del villaggio vennero arruolati a forza. Solo il figlio del vecchio fu scartato perchè era storpio. L'intera città si riunì in lacrime, disperata, perchè tutti sapevano che quella guerra sarebbe stata persa e quindi era certo che la maggior parte di quei giovani non avrebbe più fatto ritorno.
Accorsero, dunque, dal vecchio piangendo disperati e affranti dissero: <<Avevi ragione vecchio! Dio sa quanto eri nel giusto, la tua si è rivelata una benedizione. Certo, tuo figlio è storpio, ma perlomeno ti è vicino. I nostri figli se ne sono andati per sempre!
Di nuovo il vecchio replicò: << E' impossibile parlare con voi, non fate altro che giudicare...chi può saperlo? Dite solo che i vostri figli sono stati costretti ad arruolarsi, mentre mio figlio è rimasto a casa. Ma nessuno può dire se questa sia una fortuna oppure una sfortuna. Nessuno potrà mai saperlo: Dio solo lo sa! >>.

E quando un taoista dice che << Dio solo lo sa>>, intende dire che solo l'Assoluto, il Tutto lo sanno. Dunque, non giudicare, altrimenti non potrai mai unirti e fonderti con la totalità dell'esistenza: rimarrai ossessionato dai frammenti, dai singoli episodi della tua vita e li userai per trarre subito delle conclusioni.
Ricorda: se giudichi hai smesso di crescere, il giudizio presuppone uno stato della mente stagnante; con il giudizio ogni movimento si arresta.....in realtà la vita è movimento infinito, crescita senza fine, perchè Dio non è un punto fermo; Dio è il movimento totale della vita, quindi, se vuoi camminare con Dio, devi muoverti continuamente....devi essere  sempre in viaggio.....................


Dal libro " I maestri raccontano"

riflessioni

Mi piace osservare lo scorrere del tempo....tempo come impalpabile concetto che non considero che artificio per questa esperienza materiale.......il tempo è solo un concetto; il voler dare una risposta sbagliata pur di non darla......
Un giorno ho pensato a mia madre e l'ho sentita intensamente, a livello profondo, non emotivo o ricordando episodi...lei era presente ed ho abuto questa immagine.......una donna che passeggia in un grande palazzo, tante stanze ed ogni stanza è una vita ed in ogni stanza ci sono camere ed ogniuna è un periodo di una vita e lei continua a procedere, apre porte e continua ad avanzare......poi torna indietro........non nel passato, ma nelle stanze prima aperte......in quelle camere dove ha speso parte della sua esperienza terrena ed è tutto in un attimo, dove al posto del prima e del dopo c'è solo il possibile.........poi così come mi si è materializzata questa immagine, questo concetto, è svanito........
Osservo il mio affannarmi, e capisco quanto sia futile........ma continuo
Osservo gli altri come me e mi sento sul punto di capire, di scoprire, di ricordare come fare.....
Un mantra che da qualche giorno mi è arrivato......"...essere gentile".......
Ogni volta che me lo ripeto si riapre il cielo e mi sembra più facile tutto...più giusto.

domenica 24 dicembre 2017

Ti lu

....auguratemi pace e caldi silenzi, la confusione proprio no; neanche la gioia perchè se arriva è perchè così dev'essere, come ogni altro sentimento o stato d'animo..........auguratemi di trascorrere questa fine così come ho trascorso l'intero anno.....sono stato attento cercando di non scivolare nei soliti sali/scendi della mente, non auguratemi un nuovo anno migliore, "tutto è troppo, basta quel che hai".......
Pace e armonia anche a te che stai leggendo.....ti auguro tutto quanto sia buono e utile per te, per la tua crescita ed il tuo risveglio.
Augurami anche di sbagliare se mi aiuterà a capire meglio
di cadere se così potrò, rialzandomi, apprezzare anche l'equilibrio
e non dimenticarti di te stesso.

domenica 24 settembre 2017

uno,due e tre

...se conosci la misura di quanto basta, allora sarai felice, perchè la Vita si prende cura di te, di tutti.
è certo difficile non farsi condizionare e non scivolare nelle quotidiane competizioni, ancestrali rimembranze del cavernicolo che è in noi e che chiede "spazio".
Capita a volte di essere preso da forti emozioni, apparentemente all'improvviso, come una voce amica che ci avverte da molto lontano che sta per piovere.....
Un raggio di sole ci sarà sempre, la dualità che è in ogni riflesso, evapora se siamo attenti capendoneuno,due e tte il meccanismo....sempre lo stesso....
certo il cammino è un'altra cosa, dove non c'è un arrivo ma solo soste
poche cose per sorridere, sapendo che tutti ritorneranno, anzi, non sono mai andati via.
strade diverse ma che portano allo stesso posto, con tempi e modi diversi, ogniuno col suo panorama da ignorare o da farselo amico..qualche buon libro e poca voglia di parlare.....
In un mazzo di chiavi, dietro uno sguardo sconosciuto c'è sempre una parte, un pezzo del mosaico
corri, corri e continua a rincorrere, non ho più voglia di farlo e forse non l'ho mai avuta, ma te fa ciò che credi sia meglio, credi in ciò che vuoi, accetto anche una bugia, sapendo che porterà con se inevitabilmente, prima o dopo, una verità.
acqua che scorre è vita che zampilla, ti invio il mio augurio affincchè la smetti di pensarci
inutilmente l'anziana nobildonna promette eredità per aver salva l'anima
sepolcri imbiancati che non conoscono la verità ma si rincorrono la coda cercando il male da condannare a vantaggio del bene che altrimenti non sarebbe degnamente valorizzato
Due di due, nero e bianco, grande e piccolo, vincitore e perdente, peccatore e santo.
Non si scivola se scegli con attenzione i passi, come i pensieri....

martedì 25 luglio 2017

ciò che sono

Ieri guardando un video dove intervistavano Eckhart Tolle mi sono fermato ad ascoltarlo,
si parlava della comune e malsana abitudine all'insoddisfazione..........è stato come ricevere un pugno nello stomaco.
E' da tempo che rifletto proprio su questo, su quanto sia puntualmente insoddisfatto......quando raggiungo un obiettivo, per quanto nobile sia, dopo, ripiombo in quel sottile malessere al quale non avevo mai saputo dare nome........è bastato un piccolo video.......insoddisfazione........quindi in me è ancora forte il dominio dell'ego..........
Quindi, raggiungo un obiettivo e dopo poco ne cerco inevitabilmente un altro......o peggio, sono nella continua tensione nel raggiungerne uno.....anche per anni.......ho perso forse lucidità.......
Certo l'estate non è mai stato un periodo propizio a stare tranquillo.....ma tutti gli insegnamenti ricevuti.......provo a ricordarmeli.....
1) LA FIDUCIA nella vita, Lei si prenderà cura di me........
2) LA CONSAPEVOLEZZA di me stesso, restare sveglio e non farmi trascinare dal caos globale
3) L' ACCETTAZIONE di ciò che arriva e non si può cambiare
4) INTERSCAMBIO, ciò che do mi ritorna, dove pongo  attenzione là sto mettendo la mia energia

in questo momento sto ascoltando musica, cosa che faccio sempre ma è da tempo che non creavo le giuste condizioni per rilassarmi e lasciarle fare ciò che sa fare molto bene.......entrarmi dentro e portare a galla tutto ciò che ancora bloccato....che da di marcio.

Da un pò di tempo, sento parlare dell Costellazioni Familiari.........all'inizio non ho dato molto peso, convinto che ogni risposta sia dentro me........anche se questa convinzione, con il tempo si è molto ridimensionata; dopo l'ennesimo "fortuito" incontro con chi mi ha parlato di costellazioni familiari, ho contattato un amico  che mi ha girato un contatto, una psicologa e psicoterapeuta.........l'ho contattata su messenger....mi ha risposto subito, mi è sembrata molto disponibile.
Prima di incontrarla le ho chiesto un titolo di un libro che potesse avvicinare a questo argomento.
Mi ha consigliato "Fare pace con il passato" di Bertoldo Ulsamer......
a te che stai leggendo ti consiglio queste canzoni........

https://youtu.be/EmGFdalXd-w

https://youtu.be/5s0pcgzcgfA

https://youtu.be/XjwZAa2EjKA











giovedì 20 luglio 2017

INSIEME RACCONTIAMO

Nonostante il mare non ci sia stato propizio, sembra finalmente giunto alla fine questo viaggio nato sotto una stella capricciosa, come le burrasche che si alternavano a giorni di bonaccia.
Abbiamo subito delle perdite e non tutte per cause comprensibili......ma a parte questo l'umore della ciurma è alto, soprattutto ra che abbiamo avvistato finalmente terra....non sappiamo dove ci ha portato l'ultima tempesta e le stelle non ci parlano da giorni
ti penso spesso e prego affinchè tu stia bene e non mi dimentichi
é solo un velo che ci separa, le distanze si annullano con l'amore
Inizio ad avere paura, ora che non c'è più il capitano nessuno sembra in grado di tenere le briglie.......acqua e cibo scarseggiano da giorni e molti di quelli che ci hanno lasciato sono diventati cibo per i tanti pesci che seguono la  nostra rotta o peggio di molti che perdendo forse la ragione hanno lenito per un pò i morsi della fame.
Siamo quasi arrivati in questa terra piena di vegetazione.....non sembra ci sia alcuno a parte i tanti uccelli che abitano gli alberi.....il silenzio è totale e credo che sarà possibile riparare il nostro veliero ed è probabile che ci sia selvaggina ed acqua dolce.......
Ho paura e sono emozionato........ti porto sempre con me......


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